Proprietà dell’edera

L’edera comune è una pianta sempreverde arrampicante, particolarmente conosciuta e diffusa, appartenente alla famiglia delle Arialiacee. Di bell’aspetto e decorativa, resistente ai cambiamenti climatici, denota diverse interessanti qualità anestetiche, antinevralgiche e un’efficace azione vasocostrittrice che permette di combattere i fastidiosi inestetismi della cellulite. Scopriamo, dunque, tutte le proprietà dell’edera e come viene impiegata per poter ottenere ogni suo benificio.

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Le proprietà dell'edera

Proprietà dell’edera

L’edera è un termine generico usato per indicare le numerose varietà rampicanti appartenenti al genere Hedera, la specie più diffusa nel nostro Bel Paese e nel resto del continente Europeo, è certamente l’Hedera Helix, la comune edera che si vede facilmente, in molti punti delle nostre città.

Facile da coltivare e resistente ai diversi cambiamenti climatici è una pianta caratterizzata dalla presenza di fusti flessibili che producono moltissime radici aeree, che vanno ad attaccarsi con estrema facilità su ogni tipologia di superficie, raggiungendo anche i 30 metri di altezza. La parte che si utilizza in fitoterapia è costituita dalle foglie e dai rami; i frutti, delle bacche violacee  scure, sono velenosi.

L’edera è una pianta officinale piuttosto efficace contro la tosse stizzosa, per dilatare bronchi e aiutare l’eliminazione del catarro bronchiale, data la sua buona quantità di saponine. Fortemente anestetica e antinevralgica è particolarmente indicata nelle nevriti, nella sciatica, dolori reumatici e nell’artrite.

Le proprietà dell’edera non finiscono comunque qui, grazie alla sua capacita di eliminare le scorie accumulate dal nostro organismo tramite l’epidermide, e di combattere la cellulite con buoni risultati. La sua azione astringente e vasocostrittrice facilita il riassorbimento dei liquidi che impregnano i tessuti, mentre quella anestetica è propriamente particolarmente utile per poter attuare dei massaggi profondi sulle zone colpite.

Modi d’impiego

Per quanto riguarda i modi d’impiego interni dell’edera, si sconsigliano vivamente preparazioni fatte in casa, a causa della sua percentuale tossica che potrebbe dare seri problemi in caso di errori di dosaggio

Per uso esterno invece, esercita un’azione sicura e senza inconvenienti che si può sperimentare con degli efficaci decotti per applicazioni, fatti in casa. In cosmesi, la si può trovare sottoforma di detergenti dermopurificanti, shampi lucidanti per capelli scuri, e di oli da massaggio e creme anticellulite.

Per sfruttare le proprietà dell’edera, per uso esterno, tramite decotto basta bollire 6/7 grammi di edera in 1 litro d’acqua. Lasciar riposare per dieci minuti. raffreddato usare il decotto tramite impacchi sulle zone doloranti del corpo.

Per dare invece lucentezza ai capelli scuri e rinvigorire il cuoio capelluto, basta mettere in infusione 10 grammi di foglie per qualche minuto, in tre litri d’acqua bollente e filtrare. Usare l’infuso come ultimo risciacquo dopo lo shampo.

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