Come diventare omeopata?

Siete affascinati dall’omeopatia? E’ possibile dedicarcisi, ma la cosa non è affatto semplice come può sembrare.

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Come diventare omeopata

Come diventare omeopata, panoramica

Siete giunti qui cercando un modo per sapere come diventare omeopata, ma siete sicuri di avere le idee davvero chiare sul mondo dell’omeopatia? Facciamo un attimo un po’ di ripasso. L’omeopatia si basa sul principio similia similibus curantur cioè, detto in altre parole, qualcosa che ci fa male se preso a dosi infinitesimali in realtà è in grado di curarci. Dunque la filosofia consisterebbe non nel curare “passivamente” il corpo utilizzando dei farmaci bensì nello stimolare il soggetto a sconfiggere, da solo, la malattia di turno. Le sostanze utilizzate in omeopatia provengono dal mondo animale, vegetale e minerale e sono sottoposte a due procedimenti: lo scuotimento e la diluzione, di modo che alla fin fine in una boccetta di farmaco omeopatico sia presente solo una piccolissima quota della sostanza in questione. Dopo avervi rinfrescato un po’ la memoria, prima di rispondere alla domanda “come diventare omeopata” vi ricordiamo anche cosa un omeopata può e deve fare. L’omeopata deve prendersi la responsabilità, per prima cosa, di ascoltare chi è di fronte a lui e fargli tutte le domande del caso, anche non strettamente inerenti al disturbo che lo ha portato da lui, dunque l’anamnesi è un punto centrale. Secondariamente, potrà optare per diversi tipi di approcci che qui vi riassumiamo brevemente: l’approccio unicista (un solo rimedio prescritto per curare tutto), quello pluralista(più rimedi da assumere contemporaneamente) ed infine quello complessivista. Ora finalmente possiamo dirvi come diventare omeopata.

Come diventare omeopata, il percorso vero e proprio

Se non avete voglia di mettervi sotto con i libri, già partite male. Infatti la vera risposta alla domanda “come diventare omeopata” è una ed una sola: dovete essere un medico. Vi aspettano dunque sei anni di medicina – in Italia entrare non è proprio semplicissimo dato che c’è un test d’ingresso abbastanza selettivo in cui, grossolanamente, entra uno studente su otto – e poi dopo questo sforzo immane potrete finalmente accedere alla vostra agognata scuola di specializzazione in omeopatia. Scuola di specializzazione che vi dice certamente come diventare omeopata e ve lo spiega direttamente sul campo: previste almeno 600 ore di tirocinio e di formazione sia pratica che teorica alla fine delle quale, dopo esami e prove in itinere, sareste finalmente degli omeopati veri e propri riconosciuti. O almeno, quasi: dopo la specializzazione servono almeno altri due anni di pratica per iscriversi al Registro Nazionale dei Medici Omeopati. Ci sono nel nostro Paese 13 scuole della Fiamo, due scuole della Simo ed altre scuole indipenenti. Quindi, riassumiamo. Come diventare omeopata? Studiando moltissimo, con passione e con costanza.

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