Taurina contro la stanchezza ed affaticamento

La taurina è piuttosto nota per essere insieme alla caffeina un ingrediente di numerose e popolari bibite energetiche, disponibili in commercio. Già presente in diversi latti per la crescita e in alcuni integratori alimentari, ha trovato anche il suo impiego in alcuni chewing-gum e caramelle energetiche, antifatica. Ma in che modo agisce la taurina contro la stanchezza ed affaticamento? Scopritelo con noi qui di seguito.

taurina

Taurina contro la stanchezza ed affaticamento

La taurina è un particolare aminoacido contenente zolfo, sintetizzato dall’organismo e libero, poiché non è incorporato in nessuna forma di proteina codificata dal DNA. Per tale motivo non si ritiene un aminoacido principale, tuttavia è uno dei più abbondanti nel corpo umano. Diventato un ingrediente molto diffuso nei prodotti alimentari sportivi e bevande energizzanti, lo si trova naturalmente e solamente negli alimenti di origine animale come la carne, il latte e derivati.

La taurina lavora attraverso alcuni meccanismi che contribuiscono ad aiutare il corpo ogni qualvolta si è sottoposti ad attività impegnative fisiche e mentali. Una delle sue principali funzioni, è la sua capacità di incoraggiare l’eccitabilità cellulare, favorendo il rilascio di calcio dal reticolo sarcoplasmatico, delicata rete di filamenti che circonda alcune parti della fibra muscolare. Tale rilascio causa una maggiore interazione tra le due proteine più importanti del muscolo: la miosina e actina, che ne costituiscono i filamenti, migliorando la contrattilità muscolare e la produzione di forza. Sembra anche che la taurina agisca da antiossidante, ostacolando il danneggiamento ossidativo causato da un eccessiva formazione di radicali liberi durante uno sforzo fisico.


Secondo diversi studi l’integrazione della taurina contro la stanchezza ed affaticamento, comporterebbe effetti positivi sui tempi di reazione e la capacità di attenzione in circostanze, particolarmente stressanti, favorendo dunque, la soglia di attenzione a stimoli visivi e verbali, la concentrazione e resistenza fisica. Inoltre, sembra migliorare la sensibilità all’insulina, permettendo così di trasportare più efficacemente, le sostanze nutritive all’interno delle cellule; il più delle volte infatti, viene impiegata come ingrediente nei supplementi di proteine, creatina e carboidrati per aumentare l’assimilazione di tali sostanze.

Quando e come assumere la taurina

Gli integratori di taurina vengono consigliati generalmente agli sportivi, a chi pratica un attività fisica intensa o chi necessita di ricaricarsi fisicamente o mentalmente, in determinati periodi di stress, in quanto il corpo, dietro sollecitazioni fisiche e mentali, ne richiede più di quanta ne può produrre.

Aumento di pressione, tachicardia, ansia e insonnia sono tra gli effetti indesiderati che può provocare la taurina, e se le dosi sono eccessive può arrivare a causare ulcera, insufficienza epatica e psoriasi. A tal proposito, per un qualsiasi supplemento occorre rivolgersi al medico di famiglia che saprà consigliare se assumerla o meno, stabilendone eventualmente la quantità più consona.

Tuttavia, e prima di assumere un qualsiasi supplemento è necessario rivolgersi sempre al proprio medico di fiducia, il quale sarà in grado di analizzare in modo efficace le caratteristiche fisiche e di salute di ognuno e di consigliare o meno l’assunzione del prodotto in questione, stabilendone eventualmente l’apporto giornaliero più consono.

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