Vantaggi della minipillola

Grazie alle continue innovazioni della ricerca farmaceutica, le donne di oggi hanno a disposizione pillole anticoncezionali in grado di abbinare la massima protezione con il minimo degli effetti collaterali, specialmente con l’arrivo della minipillola: l’ultima approdata della categoria a base di solo progesterone. Vediamo allora di seguito i vantaggi della minipillola e come si utilizza.

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Quali sono i vantaggi della minipillola

Vantaggi della minipillola

Al giorno d’oggi, esistono varie tipologie di pillola contraccettiva: quelle convenzionali, di seconda, di terza e quella di quarta generazione e la minipillola: a base di solo progesterone, che non deve essere confusa con le micro pillole, a basso dosaggio, contenenti sempre estrogeno e progestinico. La presenza di un solo componente attivo, rende questo metodo contraccettivo, particolarmente indicato per le donne che non riescono a tollerare le pillole tradizionali.

La maggior parte delle minipillole, al contrario della classiche pillole combinate, agiscono essenzialmente grazie al progesterone: impediscono la fecondazione, accrescendo la viscosità e la quantità del muco cervicale e riducendo le pareti uterine poco ospitali alla sistemazione di un eventuale uovo fecondato, senza bloccare l’ovulazione. Esistono comunque sul mercato pillole progestiniche di ultima generazione capaci di svolgere anche quest’ultima azione.

Uno dei maggiori vantaggi della minipillola, è il loro rischio sulla salute di gran lunga inferiore rispetto alle terapie ormonali tradizionali. Diversi studi clinici, confermano che molti effetti collaterali associati alla pillole contraccettive combinate, sono provocati dagli estrogeni in esse contenute. Inoltre, nell’assunzione della minipillola il livello di progesterone non subisce determinate variazioni, spesso associati ad effetti negativi sull’organismo.

Creata, dunque, per attenuare spiacevoli effetti collaterali, deve essere però assunta tutti i giorni, senza pause e sempre allo stesso orario, per non perdere la sua efficacia e sicurezza contraccettiva. E’ bene tenere anche presente che il suo utilizzo insieme ad altri farmaci potrebbe diminuire o annullare l’effetto, e che non va assunta se si hanno problemi circolatori, cardiaci e se si è recentemente sofferto di sanguinamenti vaginali.

Tra i principali vantaggi della minipillola, troviamo che non interferisce con il colesterolo, con la coagulazione del sangue e pressione arteriosa, non aumenta la ritenzione idrica e può essere assunta anche dopo il parto, sin dai primi giorni, poiché non interferisce con l’allattamento, a differenza della pillola contenente estrogeni. Inoltre, viene consigliata a chi soffre di emicrania, dismenorrea, endometriosi e alle donne che non possono prendere estrogeni.

Come tutti i farmaci, potrebbe dare luogo anche ad alcuni effetti indesiderati, che tendono comunque a scomparire una volta che l’organismo si è abituato al suo utilizzo. Tuttavia è sempre necessario consultare un bravo ginecologo, che saprà indicare la terapia contraccettiva più adatta alle proprie esigenze di salute.

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