Rhodiola rosea per ricaricare le nostre energie

A volte, capita di sentirsi demotivati, pigri, privi di energia e incapaci di concentrarsi sulle minime cose ! Il più delle volte la principale responsabile è la stanchezza che si accumula nella vita di tutti i giorni, altre volte è un atteggiamento scaturito da una marcata mancanza di interesse e motivazione verso ogni cosa, che ci circonda. Qualunque sia la causa, possiamo però affidarci, con fiducia, a delle soluzioni naturali semplici e sicure come la Rhodiola rosea, per ricaricare le nostre energie e ritrovare così il nostro equilibrio psicofisico.

rhodiola rosea

Rhodiola rosea per ricaricare le nostre energie

La rhodiola rosea, nota anche come radice d’oro è una delle piante adattogene più popolari e utilizzate nella fitoterapia moderna, per combattere sia la stanchezza fisica che mentale e per sfruttare al meglio le energie del nostro organismo. Appartenente alla famiglia delle Crassulaceae comune, è originaria delle zone montuose della Siberia e del Tibet e presente ad alte altitudini anche nel Nord Europa e nelle Alpi. Alta fino a 70 cm ha foglie spesse e carnose e infiorescenze giallognole dal caratteristico profumo di rosa.

Componenti e benefici della rhodiola

Gli usi di della rhodiola rosea si sono modificati nel corso dei secoli. In passato era solito utilizzare tutte le sue parti, dai fiori alle radici, oggi invece sono esclusivamente le radici, ricche di composti farmacologicamente attivi, a catturare le attenzioni della fitoterapia. Nota anche come radice d’oro e considerata una droga adottogena al pari dell’euterococco e del ginseng, stimola l’organismo a reagire positivamente a situazioni di stress mentale e fisico.


Impiegare la rhodiola rosea per ricaricare le nostre energie, ci permette di conseguenza di rispondere a situazioni particolarmente stressanti, e ci consente di adattarci ad esse per superarle. Una cattiva risposta allo stress può seriamente danneggiare la nostra salute, abbassando le difese immunitarie, la resistenza fisica, la capacità di concentrazione e generando inoltre squilibri ormonali e alterazioni dell’umore.

Tra i principali elementi farmacologicamente attivi, rilevati nella rodiola rosea, troviamo i glucosidi come il salidroside e la rosavina, gli acidi organici: caffeico, gallico e clorogenico, i tannini e flavonoidi. Il principale glucoside fenolico della rodiola è il salidroside, responsabile delle qualità adattogene, è capace di influenzare le attività di serotonina di adrenalina e dopamina, migliorando le funzioni metaboliche e gli stati depressivi con il pregio di non avere alcun effetto sedativo.

Sul piano fisico la rhodiola è in grado, dunque di aiutare ad accelerare il recupero dell’organismo sottoposto a particolari sforzi fisici o eventi stressanti, mentre su quello psichico o mentale a intensificare la concentrazione, la memoria, e favorire il tono dell’umore, contrastando gli stati depressivi, grazie ai principi attivi sopracitati. In commercio la possiamo trovare sottoforma di estratti secchi e alcolici, che generalmente vanno assunti al mattino, per scongiurare il rischio di insonnia, e a stomaco vuoto, iniziando con piccole dosi per poi aumentarle gradualmente.

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