Svantaggi della pillola contraccettiva

Il metodo ormonale contraccettivo più diffuso è senza dubbio la pillola, a base di somministrazione combinata di progestinici ed estrogeni, attualmente utilizzata da più di 60 milioni di donne, in tutto il mondo. La sua altissima efficacia contraccettiva e i numerosi benefici riscontrati sull’organismo femminile non fanno che accrescerne l’utilizzo, tuttavia essendo comunque un farmaco a tutti gli effetti, non tutte ne possono beneficiare. Vediamo, dunque quali sono gli svantaggi della pillola contraccettiva, cercando di fare un po’ più di luce sulla contraccezione ormonale.

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Quali sono gli svantaggi della pillola contraccettiva

Svantaggi della pillola contraccettiva

Scegliere il metodo di contraccezione più idoneo, non è facile come potrebbe sembrare, specie quando la scelta ricade sulla pillola anticoncezionale: un farmaco vero e proprio, che come tale comporta anche determinati svantaggi, dati da controindicazioni ed effetti collaterali che vanno ben capititi, con l’aiuto di un bravo ginecologo.

Prima di optare per questo metodo, bisogna innanzitutto, considerare che l’azione contraccettiva rischia di essere ridotta se non si seguono determinate indicazioni come: assumere la pillola ogni giorno alla stessa ora, e prestare attenzione in caso di diarrea, di cure antibiotiche o vomito, situazioni che ne riducono, sensibilmente, l’efficacia. tale metodo, inoltre, viene vivamente sconsigliato se non si ha una relazione stabile, non assicurando nessuna forma di protezione dalle malattie sessualmente contagiose.

Analizziamo un po’ più da vicino quali sono gli svantaggi della pillola contraccettiva, che comportano all’organismo femminile. In generale, gli effetti collaterali riscontrabili, si dividono in due tipologie: lievi e comuni ed effetti gravi, meno frequenti. Tra gli effetti lievi ricordiamo:

  • Ritenzione idrica: gli ormoni presenti nella pillola anticoncezionale possono causarne l’aumento con conseguenti fastidiosi gonfiori alla pancia.
  • Aumento di peso: la pillola può contribuirne l’aumento, in quanto, rallenta il metabolismo corporeo e inibisce, anche se leggermente, la produzione degli ormoni tiroidi.
  • Spotting: nei primi mesi di assunzione, possono verificarsi delle piccole perdite di sangue, nell’intero periodo in cui viene assunta, che tendono a scomparire nel tempo, una volta che l’organismo si abitua al nuovo farmaco.
  • Forte o moderata emicrania: uno dei più fastidiosi e spiacevoli svantaggi della pillola contraccettiva, che viene accusata durante i sette giorni della sua sospensione.

Tra gli effetti collaterali più seri, troviamo invece:

  • Il colesterolo: può essere causato dall’uso prolungato del metodo contraccettivo ormonale. Gli ormoni steroidi contenuti: estrogeni e progestinici sono sintetizzati a partire dal colesterolo e la loro immissione può determinarne l’aumento, con conseguenti rischi di problemi cardiovascolari.
  • Problemi epatici: la pillola contraccettiva essendo un farmaco che si elimina per via epatica, contribuisce nel tempo all’affaticamento del fegato.
  • Rischio di trombosi venosa: può essere indotto dall’assunzione, in soggetti predisposti, provocando un problema di coagulazione del sangue, dovuta dal rallentamento della circolazione sanguigna determinato dagli ormoni contenuti nella pillola.

Individuati gli svantaggi della pillola contraccettiva, possiamo infine, identificare meglio i casi, in cui la sua assunzione è assolutamente sconsigliata

In presenza di:

  • Vene varicose: determinata dal rallentamento della circolazione sanguigna, causata dalla pillola.
  • Depressione: oltre alle possibili interazioni con i farmaci antidepressivi, si incorre il rischio di peggiorare la situazione clinica.
  • Ipertensione e colesterolo
  • Problemi al fegato e cardiorespiratori
  • Problemi vascolari, specialmente nelle donne già predisposte, in sovrappeso e forti fumatrici.
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