Tra erboristeria e fitoterapia

  Un tempo l’erboristeria era una scienza, più o meno codificata, volta a raccogliere, conservare e commercializzare le piante per finalità di tipo terapeutico.  Per piante si intendevano, e si intendono ancora, tanto le officinali quanto le aromatiche, tanto le piante quanto le erbe ed anche le spezie. Ognuna di queste veniva raccolta in loco […]

 

Un tempo l’erboristeria era una scienza, più o meno codificata, volta a raccogliere, conservare e commercializzare le piante per finalità di tipo terapeutico. 

Per piante si intendevano, e si intendono ancora, tanto le officinali quanto le aromatiche, tanto le piante quanto le erbe ed anche le spezie. Ognuna di queste veniva raccolta in loco e subito utilizzata previo trattamento conservativo, e a svolgere tali operazioni era sia la gente comune che soggetti in qualche modo specializzati. 

Oggi erbe e piante impiegate per in erboristeria non vengono più raccolte sul ciglio della strada, nel bosco o nel giardino di casa, bendì esistono delle colture ad hoc, organizzate in base alle esigenze rispetto all’una o all’altra pianta. Da qui, saranno poi distribuire alle varie industrie che si occupano di preparazioni alimentari, di prodotti cosmetici, di prodotti farmaceutici e di prodotti erboristici. 

Se si preferisce acquistare un prodotto per la cura della salute che abbia seguito uin percorso di fabbricazione di tipo industriale, è il caso di rivolgersi alle farmacie: le più fornite sono infatti ormai attrezzate con i farmaci fitoterapici. 

Se invece i prodotti necessari non servono a curare in termini teraputici, bensì a migliorare la salute in generale, è il caso di rivolgersi alle erboristerie e, nel caso degli integratori, anche ad alcuni tipi di supermercato. 

La differenza tra erboristeria e fitoterapia risiede quindi nel fatto che, per quanto prendano entrambe avvio dalle piante, la fitoterapia ha esclusivamente finalità terapeutiche, per cui si tratta sempre di farmaci, per quanto naturali. Al contrario, l’erboristeria si occupa anche del versante cosmetico e di quello nutritivo. 

E’ importante comprendere la differenza tra le due e non considerarle intercambiabili, soprattutto perchè quanti non amano le erbe allo stato ‘puro’, ad esempio sotto forma di estratto, e rabbrividiscono a fronte del tipico odore che si trova nelle erboristerie caratteristiche, possono comunque utilizzare i farmaci fitoterapici, che si trovano rigorosamente confezionati.



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Questo articolo ha 4 commenti

  • Debora De Santis scrive:

    Puoi provare con un impacco di camomilla, che è una pianta lenitiva e addolcente

  • massimo scrive:

    ho nuotato in piscina ed ora ho gli occhi che mi bruciano tanto .vorrei tanto saper se c’e un rimendio naturale al rossore.

  • Debora De Santis scrive:

    E lei può spiegarmi in base a quale criterio logico io ho scritto che ” l’erboristeria si occupa anche del versante cosmetico e di quello nutritivo” e lei ha trasformato il termine ‘anche’ nel termine ‘solo’ ?

  • agostina mereu scrive:

    Mi potete spiegare in base a che criterio logico si definisce fitoterapia curativa e erboristeria solo cosmetica e nutrizione???mi sembra che questo articolo faccia molta confusione…

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