Come riconoscere il profumo degli oli essenziali

Quando si acquista un olio essenziale si compie il classico acquisto a scatola chiusa, perchè non è possibile provarli. Non sono previsti i tester per gli oli essenziali, quindi bisogna affidarsi al caso, a conoscenze pregresse o al sentito dire.

In questo senso farsi una piccola cultura personale sul profumo dei vari oli essenziali può essere utile, fermo restando che poi, man mano che si inizierà ad acquistarli, sarà più facile orientarsi.

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Di seguito proponiamo una piccola panoramica che prevede gli oli essenziali più noti e diffusi, così da farsi un’idea generale.

Olio di eucalipto. Aroma di menta, fresco, richiama le classiche caramelle per la gola e le gomme al gusto di menta rinfrescante.

Olio di ginepro. Ricorda l’odore delle conifere, forte e pungente. Non è adatto a chi non ama gli aromi intensi, a meno che l’utilizzo non sia indicato per motivi di salute, per cui si può fare un piccolo sforzo.

Olio di geranio. Un odore dolce, al limite del dolciastro, che lo rende adatto per la profumazione degli ambienti, anche in ragione della lotta alle zanzare nel periodo estivo.

Olio di salvia. Aroma frizzante, fresco e vivace. In genere non viene usato da solo, ma in combinazione con altri oli che ne attenuano un pochino l’esuberanza.

Olio di lavanda. Profumo tenue, delicato, molto adatto per la profumazione degli ambienti. Non a caso esistono dei classici sacchetti a base di lavanda per la profumazione dei cassetti e degli armadi.

Olio di neroli. Aroma di agrumi con uno sfondo amaro. Leggero, non penetrante, va bene anche per metterne qualche goccia sul cuscino.

Olio di gelsomino. Un forte profumo di fiori, molto aromatico e abbastanza penetrante, di quelli che non svaniscono in poco tempo.

Olio di vaniglia. Non è affatto dolce come si potrebbe pensare, non come quello della vaniglia che conosciamo sulla tavola o nei profumi industriali. E’ dolce, ma con delle note legnose.

Olio di mandorle dolci. Delicato, lieve e, per l’appunto, dolce. Ideale per molti usi, sia per l’ambiente che per il corpo.

 

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